Nuota e Corri sulle rive del Beigua

Attesissima anche quest’anno la “Nuota e Corri sulla Riviera del Beigua“, manifestazione organizzata da Aragno Rivarolesi in collaborazione con UISP e Comune di Cogoleto e con il supporto di SMS Pescatori Prà e Zena Tri Team.

Nel tardo pomeriggio di VENERDÌ 6 LUGLIO, a Cogoleto, si è svolta l’ORIGINALE e più imitata di tutte le “Nuota e Corri”. In una cornice ineguagliabile,una manifestazione dove si gareggia individualmente o con gli amici in staffetta, allinsegna del divertimento e del puro spirito amatoriale.

Come di consueto la gara è stata preceduta da un “Miniaquathlon” non competitivo per i bambini e ragazzi nati dal 2005 in poi. L’organizzazione ogni anno ci invita a segnalare il campo di nuoto con il posizionamento di boe  e il controllo della sicurezza in mare tramite il personale dislocato sulle nostre imbarcazioni , tutto si è svolto nella massima sicurezza agevolati anche dalle buone condizioni meteo marine.

 

 

Processione in mare

Si è svolta la sera del 28 giugno la tradizionale processione nel canale di calma di Pra’, dopo la Santa messa celebrata da Don Antonio nella chiesina di San Pietro, il corteo con il santo Patrono ha percorso le vie del centro per arrivare presso il canale di calma dove è stato issato sul gozzo tipico genovese , qui hanno preso posto Don Antonio Lovato e il presidente del VII Municipio Claudio Chiarotti,  la processione seguita da numerose barche è proseguita lungo tutto il litorale del canale di calma per finire con il lancio di una corona di fiori , per ricordare tutti coloro che si sono dedicati al bene comune del mare.

Scuola Italiana Cani Salvataggio

L’ASD SMS PESCATORI PRA’, in collaborazione con la Scuola Italiana Cani  Salvataggio , ha organizzato per la giornata del 22 maggio, presso il Salone del centro remiero di Pra’ , un incontro con i ragazzi della scuola secondaria RIZZO –ALESSI di Genova Pegli, ad accogliere la comitiva i volontari della nostra associazione e gli amici a quattrozampe della SICS ed i loro accompagnatori.

La scuola Italiana Cani Salvataggio – SICS è la più grande organizzazione internazionale che si dedica alla formazione di unità cinofile per il soccorso in acqua da un elicottero in volo librato per portare aiuto a chi è in difficoltà. Forti di un brevetto riconosciuto dal Comando generale delle Capitanerie di porto, le oltre 300 unità cinofile della scuola sono operative sulle spiagge italiane. E sono più di trenta le persone tratte in salvo ogni anno. La SICS è un’associazione di protezione civile, basata principalmente sull’amore e il rispetto dei cani. Il suo valore e la sua serietà sono dimostrati dalle collaborazioni con il Ministero dei trasporti, la Guardia Costiera, il Ministero dell’Interno, il Corpo dei Vigili del Fuoco. Grande interesse anno suscitato fra gli studenti , i filmati proiettati delle esercitazioni in mare , con l’ausilio di imbarcazioni ed elicotteri della Guardia Costiera.

Successivamente divisi in gruppi  per fare conoscere  più da vicino i protagonisti ed i loro accompagnatori che rispondevano a tutte le domande dei ragazzi.

Questa iniziativa già lo scorso anno aveva riscontrato grande apprezzamento ed entusiasmo , è stato possibile riproporla grazie al team di SICS ed ai volontari di ASD SMS Pescatori Pra’.

A.T.L. Coop Incontri a Pra’

Nella splendida giornata di fine Aprile si è aperta la stagione didattica di ASD SMS Pescatori  Pra’, con lo scopo di condividere spazi , tempo libero e far conoscere la storia del nostro territorio, in quest’ottica l’Associazione tempo Libero di Coop Incontri nel programma Passeggiamo Insieme , ha inserito una gita a Pra’ che si svolta il giorno 27 di Aprile.

Ad accogliere in stazione il nutrito gruppo c’erano alcuni soci di ASD SMS Pescatori Pra’, che hanno accompagnato per le vie del centro e successivamente in fascia di rispetto la comitiva.

La prima sosta a pochi metri dalla stazione, e stata presso la statua di San Pietro, posizionata proprio lo scorso anno, dove il nostro socio Monaco Domenico , ha raccontato la storia della nobile famiglia Praese e la nostra società, sigillata appunto con la donazione di questa statua che è il simbolo di Pra’, ma soprattutto della nostra associazione.

Quando si parla di Pra’, SMS Pescatori si rivolge ad un amico che è sempre presente ai grandi  appuntamenti, parliamo di Ninetto Durante che ha accettato di buon grado l’invito per accompagnare il gruppo , raccontando storie e aneddoti di Pra’.

Grande interesse ha suscitato il Box “Museo” dei nostri soci , i fratelli Michelini, che nella centrale  Via Fusinato hanno conservato in questo locale attrezzi fondamentali per la costruzione dei mitici “ Gozzi “ e foto che testimoniano la grande tradizione di  “costruttori navali “.

Per le vie del centro storico di Pra’  i “ Risseu “ ci siamo avvalsi della conoscenza culturale di Ninetto Durante, che ci ha accompagnato fino alla foce del rio San Pietro, sulla fascia di rispetto. Proseguendo verso la nostra sede, ad aspettarci un altro amico che da anni collabora con noi, Gian Paolo Nasone dell’Asd Porto Nuovo, grande c conoscitore di orologi solari e maestro nello spiegare la nostra meridiana posizionata sulla passeggiata.

Avvicinandosi l’ora di pranzo , presso l’area della nostra aula didattica , altri soci hanno allestito il tavolo con prodotti di ristoro, dopo la pausa la comitiva ha proseguito lungo la fascia arrivando dal lato opposto dove hanno potuto ammirare le pendici delle colline praesi su cui svetta Punta Martin.

A conclusione di questa bellissima giornata i saluti e la promessa di ritornare a visitare questo territorio con il piacere di camminare in compagnia in modo facile e salutare.

Vorrei ringraziare la sig.ra Luciana che ha organizzato l’evento per ATL , Ninetto Durante e Paolo Nasone per la loro disponibilità e tutti i nostri associati che mostrano sempre più interesse per le cose che promuoviamo.

 

Il consiglio Direttivo

A.S.D. SMS Pescatori Pra’

Pianeta TERRA

Genova,  li 04/11/2017

Nell’ambito della Settimana dedicata al  pianeta Terra, Il Consiglio Nazionale dei Geologi, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Mare e del Territorio, ha organizzato, sull’ intero territorio nazionale, un evento di carattere geologico (Geoevento), incentrato soprattutto sui rischi idrogeologici cui il ns. Paese è soggetto e sullo stato di  dissesto idrogeologico in cui il ns. Paese  versa.

Il CNG ha delegato i vari Ordini geologici regionali affinchè  si attivassero allo scopo.

L’Ordine Regionale dei Geologi della Liguria in parte ha contattato direttamente i Dirigenti Scolastici cui proporre l’attività divulgativa, in parte ha lasciato tale compito ai singoli geologi  iscritti all’Ordine, fra quelli che ovviamente hanno  dato disponibilità; ogni relatore ha organizzato la lezione  senza vincolo alcuno, secondo l’esperienza e la conoscenza del proprio territorio maturate e secondo la propria sensibilità.

La Società ASD SMS Pescatori Prà  (di cui il sottoscritto è socio) ha contattato la Scuola Media Villa Ratto di Prà, organizzando logisticamente l’incontro presso il Salone del Centro Remiero di Prà. Presenti 45 ragazzi, facenti parte della 1a C e della 1a D, accompagnati dalla Prof.ssa Lina Sabatino e da altre tre docenti.

 

La lezione è stata tenuta dalle ore 9.30 alle ore 11.30 circa, con circa 10 minuti di intervallo centrale, in cui i soci della SMS Pescatori Prà presenti ( Frinco, Iris, Paola, Betta) hanno distribuito agli scatenati ragazzi merendine  e bevande varie.

Di concerto con la Prof.ssa Lina, si è ritenuto importante iniziare la discussione spendendo qualche parola sullo stato del Pianeta Terra :

“il Pianeta Terra come entità finita, sia per spazio sia per risorse, mentre la razza umana è in continua espansione”…….”le interazioni in atto tra l’uomo e l’ambiente, geologico e non”….”la crescita demografica dal 1850 ad oggi, e le previsioni al 2050”…. “l’approccio che la cultura occidentale ha sempre avuto con l’ambiente, dominato dal concetto che la natura debba essere soggiogata e sfruttata”…… “l’uomo rappresenta, con il suo sovrappopolamento, la fonte di maggior inquinamento del Pianeta”…. “i consumi dovrebbero essere relazionati alle risorse del Pianeta  e stabilizzati in loro funzione”……..”noi siamo gli ultimi arrivati sul Pianeta Terra, abbiamo acquisito un’eredità di risorse e di bellezza straordinaria, che attraverso conoscenza , consapevolezza, rispetto ed amore dobbiamo conservare e tramandare alle generazioni future, e non distruggere”…..

 

Si è poi cercato, portando esempi concreti eclatanti, di rendere i ragazzi partecipi delle evidenze dei maggiori problemi che la Natura presenta :

“la crisi e l’ inquinamento idrici, lo scioglimento dei ghiacciai polari e montani e le loro conseguenze, la desertificazione e l’inquinamento da fitofarmaci e pesticidi in relazione ai terreni agrari, l’effetto serra legato all’utilizzo dei combustibili fossili (carbone, petrolio, gas metano), l’abbattimento delle foreste, il problema degli incendi, l’utilizzo crescente di risorse minerarie e di materiali lapidei, il problema dei rifiuti (le isole di plastica che si muovono sugli Oceani), il rischio  sismico e quello vulcanico, il dissesto idrogeologico (rischio geologico da frane ed alluvioni)”…….

 

Partendo dal presupposto che la Terra vive  e si muove, e che il suo involucro superficiale è suddiviso in porzioni dette zolle che si spostano una rispetto l’altra, e che  tale movimento è all’origine della nascita di nuovi mari, delle orogenesi, del vulcanesimo, della sismicità, che tutti questi fenomeni sono legati tra di loro, che sulla superficie terrestre operano numerosi agenti atmosferici e fisico-chimici ( pioggia, grandine, neve, vento, gelo-disgelo, etc..), si è introdotto il concetto di Dissesto Idrogeologico, come una  delle manifestazioni della dinamica della parte superficiale della crosta terrestre, conseguenza della sua interazione con l’uomo e le sue attività.

Si è parlato poi delle precipitazioni atmosferiche (che in parte evaporano, in parte ruscellano  ed in parte si infiltrano), della morfologia che caratterizza la Liguria, fornendo  qualche dato pluviometrico ligure, cercando sempre esempi concreti con cui dare visibilità e forma ai concetti enunciati.

Dopodichè, attraverso l’utilizzo di campioni di roccia, di campioni di terra, di una caldarella in plastica, di una bottiglia di vetro colma d’acqua e del martello geologico per frammentare gli spezzoni di carota in roccia, si è cercato di spiegare: come dalla disgregazione della roccia madre si formi il suolo, definendolo come parte più superficiale della crosta terrestre, in cui hanno sede gli apparati radicali delle piante; come l’acqua venga assorbita dalla terra sciolta e come invece corra velocemente su asfalto e/o cemento (concetto di tempo di corrivazione);  come l’acqua non penetri dentro la roccia sana e compatta ma possa scorrere solo nelle fratture che si formano nelle rocce sia a causa della dinamica crostale sia a causa degli agenti atmosferici; come quindi l’acqua possa fuoriuscire dalla roccia sotto forma di sorgente.

Si è spiegato  loro che le frane e le alluvioni sul Pianeta ci sono sempre state, che il mestiere dei rilievi è quello di essere erosi e di franare, ma che l’erosione provocata od accelerata sia una malattia della civilizzazione.

Si è fatto qualche accenno alle cause specifiche delle frane e delle alluvioni.

Si è parlato poi del costo sociale altissimo del dissesto idrogeologico, dell’importanza della prevenzione, del fatto che per motivi economici  la tecnologia si contrapponga alla Natura, anziché assecondarla.

Si è quindi accennato alla Protezione Civile, spiegandone la struttura sul territorio nazionale e la funzione principale, vale a dire quella di soccorrere le popolazioni in emergenza.

Sul finire sono stati proiettati, commentandoli, 2 filmati :

  • Il primo, girato in allora dall’amico (e socio della SMS Pescatori Prà) Gianni Ferrando, riguardante l’esondazione del Rio S. Pietro a Prà del 23 Settembre 1993; si è ricordata l’unica vittima che ci fu, il Dott. Achille Dapelo, quale medico di grande competenza e quale persona sempre in aiuto delle persone meno abbienti.
  • Il secondo, riguardante l’esondazione del Torrente Bisagno nel 2011, all’altezza di Borgo Incrociati.

 

Sono state mostrate poi alcune foto dell’alluvione del Torrente Leira a Voltri del 1970.

 

Per concludere, si sono visionate con i ragazzi alcune foto da me scattate durante l’ attività lavorativa riguardanti :

  • La frana di Via Monte Cucco su Rio Fagaggia a Prà del 2014
  • La frana di Arenzano Pizzo del 2016
  • La frana di Via Capolungo a Nervi del 2014
  • I lavori, su Rio Fereggiano, per l’allargamento della sezione idraulica di deflusso (accennando ad alcuni metodi di consolidamento strutturale dei versanti) del 2016
  • L’alveo attuale del Rio Burba a Bolzaneto, invaso dalla vegetazione
  • L’alveo attuale del Torrente Polcevera all’altezza di Bolzaneto, reso pulito e sgombro dalla vegetazione
  • Il torrente Polcevera in piena nel 2014
  • La frana di Molini di Triora, dove tutte le abitazioni sono state dichiarate inagibili.

L’ intento principale è stato quello di accendere una fiamma  nei ragazzi, cercando di trasmettere loro sia la consapevolezza e la presa di coscienza dell’importanza dei temi trattati, sia l’esperienza del mio vissuto quotidiano lavorativo, sia il mio amore per la natura.

Non so se il risultato sia stato raggiunto; certo è che le loro continue domande e la loro attenzione (fino ad un certo punto, è chiaro….) mi hanno fatto molto piacere, e rappresentano uno sprone per fare meglio e di più  in futuro.

Un ringraziamento a Frinco, Paola, Iris, Betta.

Un ringraziamento al consiglio direttivo dell’ ASD SMS Pescatori Pra’ che ha avvallato il progetto.

Un ringraziamento all’amico Luca Sivori ed a tutti gli amici del Consiglio dell’Ordine.

Un ringraziamento particolare  a mia moglie Paola.

 

                                                                                           

                                                                                            Fabio Poggio

Pontile di Ponente

Passarella pontile di ponente

Dopo circa 15 anni di onorato servizio , la passerella del pontile di ponente ha dovuto cedere il posto ad una più adeguata e sicura , nata dal progetto del gruppo lavori ,personaggi che animano l’area dell’associazione , e con le dovute  accortezze  per evitare che l’erosione marina prenda il sopravvento , realizzata presso l’officina di carpenteria metallica F.lli Perelli di Via Cassanello , è stata montata non senza difficoltà  e  grazie al contributo di alcuni dei nostri associati , la Passerella del pontile di ponente , sotto la vigile esperienza di  Gianni Vernassa e del suo fido scudiero Emilio Mantero , si sono adoperati per la corretta installazione Franco , Gino , Alessandro, Gianni , Claudio , Eugenio , Mino e scusate se ne ho tralasciato qualcuno ,  il consiglio direttivo aveva previsto la sostituzione per la fine di Settembre , ma viste le condizioni precarie in cui versava la vecchia passerella , la squadra lavori ha anticipato i tempi con un risultato a dir poco eccezionale , sia  le grandi dimensioni della struttura sia per  l’impiego di persone in pieno periodo estivo  .

Il consiglio direttivo ringrazia vivamente questa meravigliosa squadra ma soprattutto il suo operato tecnico insostituibile.

Introduzione alla Subacquea

Splendida giornata in tarda mattinata , presso la nostra aula didattica che ha visto protagonisti alcuni studenti della scuola media Villa Ratto di Genova Pra’, seguire con interesse la lezione condotta con simpatica maestria da Cesare Poggio, nostro storico associato, che ha introdotto gli argomenti sui principi della subacquea con autorespiratore dalle origini ai giorni nostri , semplici esempi per far capire le complesse nozioni della subacquea , con prova a secco dell’autorespiratore per meglio comprendere ciò che è stato illustrato, interessanti i filmati subacquei che sono stati diffusi nell’aula e seguiti con molto interesse dai ragazzi.

Un grazie come sempre ai volontari che hanno permesso tutto questo , un arrivederci al 5 maggio per un’altra replica.

Geologia del territorio

Giovedì 30 Marzo tra le nostre iniziative in collaborazione con le scuole , abbiamo invitato la prima media dell’istituto Luigi Rizzo  di Pegli per una lezione tenuta dal nostro associato Fabio Poggio geologo con esperienza territoriale  del nostro quartiere , partendo come in una favola , dalla trasformazione della terra ai giorni nostri , illustrando con slide pertinenti e foto le varie morfologie delle rocce, con un campionario veramente unico che abbraccia varie ere geologiche. Tra il campionario, particolare interesse fra i ragazzi,  per i  fossili  e i quarzi.

Un particolare ringraziamento a tutti coloro che si sono prodigati per la riuscita di questo nuovo evento.

I cani di salvataggio

ASD SMS PESCATORI PRA’

In occasione della prima giornata dedicata all’attività didattica della nostra associazione , per gentile concessione di Pra’ Viva , presso il PALAMARE , abbiamo potuto ospitare 4 classi della scuola primaria Pietro Thouar , e presentare  la   SICS   Scuola Italiana Cani  Salvataggio, è la più grande organizzazione internazionale di unità cinofile per il soccorso in acqua. I suoi cani sono gli unici al mondo a lanciarsi in acqua da un elicottero in volo  per portare aiuto a chi è in difficoltà.

La SICS è un’associazione di protezione civile, basata principalmente sull’amore e il rispetto dei cani.

Abbiamo potuto conoscere un addestratore professionale e diversi volontari che si cimentano settimanalmente nei loro allenamenti , ma soprattutto abbiamo potuto conoscere da molto vicino i loro fantastici amici a quattro zampe . Sono stati proiettati dei video dove si vede la loro abilità in condizioni anche avverse, ad affrontare il mare e il salvataggio. I ragazzi come ormai siamo abituati a conoscere , ordinati  e coadiuvati dalle loro maestre  hanno fatto domande pertinenti su ciò che hanno visto e sentito, regalando carezze e sorrisi agli amici cani.

Una giornata bellissima grazie ai  volontari di SMS PESCATORI PRA’ .